Oggi abbiamo deciso di intervistare il dott. Fabio Quintarelli, medico di medicina generale e delle cure primarie e medico sociale della Lazio. In particolare abbiamo chiesto a lui qual è il rapporto tra radiologia e medicina di base e quali sono i vantaggi della radiologia a domicilio per le famiglie e gli atleti di Roma. Ecco cosa ci ha risposto.
1. Medico sportivo: quali sono le caratteristiche che ti hanno permesso di diventare medico della Lazio?
Diventare medico sociale della Lazio è stato il risultato di un percorso costruito nel tempo. Ho unito la formazione clinica di base con l’esperienza come medico di medicina generale e dirigente in ASL, che mi ha dato una visione globale della salute del paziente. In ambito sportivo, ciò che ha fatto la differenza è stata la capacità di coniugare competenza medica con attenzione alla prevenzione, alla gestione degli infortuni e al recupero funzionale degli atleti. Credo che la serietà professionale, la disponibilità e la capacità di lavorare in team multidisciplinari abbiano inciso molto. Nel calcio professionistico non conta solo la preparazione, ma anche la rapidità decisionale, l’affidabilità e la dedizione: sono qualità che ho maturato negli anni e che hanno reso possibile questa esperienza con la Lazio.
2. Non solo sport: perché hai scelto di restare accanto alle famiglie come medico di base?

Ho scelto di restare accanto alle famiglie come medico di base perché considero la medicina generale il cuore della professione medica. Nel mio lavoro sportivo seguo atleti in condizioni particolari, ma nella quotidianità come medico di famiglia ho la possibilità di conoscere davvero le persone, i loro contesti di vita e le difficoltà che affrontano. Questo rapporto diretto, umano e continuativo mi permette di prendermi cura non solo della malattia, ma anche della persona e della sua famiglia. È un ruolo di grande responsabilità, che richiede ascolto, disponibilità e presenza costante: valori che per me restano fondamentali in ogni ambito della medicina.
3. Radiologia a domicilio: quali sono i vantaggi per gli atleti?
La radiologia a domicilio rappresenta un enorme vantaggio anche per gli atleti. Nel mondo dello sport, il tempo è un fattore decisivo: avere la possibilità di eseguire un esame radiografico direttamente a casa o sul luogo di allenamento significa ridurre drasticamente i tempi di diagnosi e quindi anticipare le scelte terapeutiche e riabilitative. Inoltre, evita spostamenti spesso scomodi per chi è infortunato e garantisce maggiore riservatezza, un aspetto importante per i professionisti. Infine, permette al medico sportivo di integrare subito il referto con la valutazione clinica, coordinando in maniera più rapida il percorso di recupero. In sostanza, è uno strumento che unisce efficienza, sicurezza e tutela della salute dell’atleta.
Nel calcio professionistico, dove ogni giornata di stop può avere un peso enorme sia per il giocatore che per la squadra, questo servizio diventa strategico. Poter disporre di una radiografia a bordo campo o a casa del calciatore significa guadagnare tempo prezioso, programmare con precisione i tempi di rientro e ridurre al minimo l’impatto psicologico dell’infortunio. Allo stesso tempo, anche per gli sportivi amatoriali o dilettanti, la radiologia a domicilio è un valore aggiunto: consente di ricevere cure tempestive senza dover rinunciare alla propria routine familiare o lavorativa, con un approccio più umano e vicino alle esigenze quotidiane.
4. Lastre a domicilio: quali sono i vantaggi per le famiglie?
Le lastre a domicilio offrono vantaggi significativi soprattutto alle famiglie. Il primo è la comodità: non dover accompagnare un genitore anziano, un bambino o un familiare con difficoltà motorie in ospedale riduce lo stress, i tempi di attesa e gli spostamenti spesso complessi. Il secondo è la sicurezza, perché si evita l’esposizione a contesti ospedalieri affollati, riducendo il rischio di infezioni e contagi. C’è poi un aspetto molto importante legato alla serenità: poter eseguire un esame in un ambiente familiare, protetto e conosciuto, rende l’esperienza meno traumatica per chi la subisce e più rassicurante per i parenti. Inoltre, la rapidità con cui arriva il referto consente al medico curante di prendere decisioni tempestive, senza ritardi che potrebbero aggravare la situazione clinica.
Per chi assiste un anziano fragile, una persona con disabilità o un paziente cronico, la radiologia a domicilio non è solo un servizio sanitario: è un vero supporto pratico ed emotivo. Significa alleggerire il peso organizzativo delle famiglie e garantire allo stesso tempo un’assistenza di qualità, puntuale e discreta.
5. Raggi a domicilio: il futuro della medicina a portata di click a Roma con MGF Medical
I raggi a domicilio rappresentano davvero il futuro della medicina, soprattutto in una città complessa come Roma. Grazie a servizi come quelli di MGF Medical, oggi è possibile prenotare un esame radiologico con la stessa semplicità con cui si ordina un servizio online: un click e il medico radiologo arriva direttamente a casa del paziente con apparecchiature portatili di ultima generazione. È un modello che unisce tecnologia, competenza e prossimità, riducendo le distanze tra paziente e cura.
A Roma, dove il traffico e le attese ospedaliere spesso scoraggiano anche i più motivati, la radiologia a domicilio diventa una risposta concreta alle esigenze delle famiglie e degli anziani, ma anche degli sportivi e dei pazienti fragili. Con MGF Medical la sanità non resta ferma, ma si muove verso le persone, trasformando la casa in un luogo di diagnosi e prevenzione. Credo che questa sia la direzione della medicina moderna: più vicina, più veloce, più personalizzata, senza mai rinunciare alla qualità e alla sicurezza.





